Polizze di credito commerciale

13 dicembre 2008
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Con il ricorso alle operazioni di polizze di credito commerciale un’impresa contrae con un’altra impresa un debito che diviene esigibile a scadenza prefissata. La prima rilascia alla seconda un documneto in cui riconosce il proprio debito, e ottiene di solito da una banca una garanzia a favore del creditore e di chiunque si renda cessionario di tale credito per effetto di una o più cessioni pro soluto. Si tratta in sostanza di un credito assistito da garanzia bancaria, la cui durata è normalmente compresa tra 1 e 3 mesi.

Alla scadenza l’impresa debitrice farà affluire i fondi occorrenti all’estinzione della sua obbligazione alla banca, che provvederà a pagare l’impresa creditrice previo ritiro di tutti i documenti che costituiscono la polizza di credito commerciale. La banca dovrà naturalmente accertare che chi richiede il pagamento ne abbia titolo.

Le principali finalità dei diversi partecipanti all’operazione sono le seguenti:

per l’investitore:

  • una differenziazione soddisfacente dei propri investimenti a breve termine;
  • la garanzia della possibilità di un agevole smobilizzo dell’investimento prima della scadenza, ricorrendo alla cessione pro soluto del credito;
  • una remunerazione competitiva rispetto ad analoghe forme di investimento a breve termine;

per l’impresa che rilascia la polizza:

  • una forma alternativa di finanziamento;
  • la possibilità di ottenere, in funzione delle condizioni di mercato, fondi a costi contenuti;

per la banca:

  • la commissione per la prestazione della garanzia;
  • l’ampliamento e la diversificazione della gamma dei servizi offerti alla clientela.

Il rendimento per l’investitore è rappresentato dalla differenza tra il prezzo pagato per l’acquisto della polizza e il ricavo dalla vendita o il valore del rimborso della polizza a scadenza. Il ricavo netto per l’impresa che rilascia la polizza di credito commerciale e l’esborso dell’investitore sono calcolati secondo la seguente formula:

Prezzo di negoziazione = Pn = C / [1 + i x (t / 365)]

Dove C è il valore facciale della polizza, i è il tasso di interesse applicato, t è il numero dei giorni mancanti alla scadenza della polizza di diritto commerciale.

Il rendimento per la banca è invece calcolato con la seguente formula:

Commissioni di garanzia = Ca = (C x t x i) / 36500

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