Fondi: le nuove rotte dei rendimenti

1 marzo 2012
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Da una ricerca emerge che nel prossimo futuro potrebbero fare meglio alcune delle categorie rimaste più indietro negli ultimi tre anni. Tra queste quella delle obbligazioni governative di area euro, il cui indice di riferimento è salito del 9,8%, anche se alcune gestioni, come Euro Long Average duration fund di Pimco hanno messo a segno una performance del 38,4%.Se il differenziale di rendimento tra i Btp e il Bund dovesse scendere al di sotto dei 300 punti, come in molti prevedono, le performance potrebbero correre.Maggiore attenzione e verifica per le  obbligazioni societarie investment grade, le più sicure, dove i rialzi degli ultimi tre anni hanno raggiunto punte superiori al 10% annualizzato. I gestori tendono a preferire le emissioni più rischiose, high yield, che hanno rendimenti di 4-5 punti percentuali superiori alla media degli investment grade. In questo comparto, che ha già corso ma che potrebbe continuare la sua marcia, brilla la gestione Pioneer Euro High Yield di Pioneer Investments, salita del 140,9% in tre anni.

Per rimanere nel comparto obbligazionario ci sono sostenute aspettative di performance anche nel segmento delle obbligazioni dei paesi emergenti in valuta locale, spinte al rialzo sia dalla diminuzione dei tassi di interesse che dalla rivalutazione delle divise locali contro euro e contro dollaro. Tra i fondi migliori di questa categoria la gestione Pioneer Emerging Markets Bond&Hedged di Pioneer Investments (gruppo Unicredit) ha realizzato in tre anni un risultato del 128,3%. Si parla invece di un possibile forte recupero per Piazza Affari che continua ad essere trattata a forte sconto rispetto ai principali listini europei secondo il parere esperto di alcuni fund manager.

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