Bankitalia, ripresa italiana incerta

19 gennaio 2011
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Banca d'ItaliaBankitalia, nel suo consueto bollettino economico, fa sapere che le attuali prospettive di crescita dell’economia mondiale appaiono migliorate rispetto a tre mesi fa, con una robusta espansione delle economie emergenti, della Germania e con un miglioramento delle valutazioni sugli USA.

La situazione italiana, tuttavia, mostrerebbe per il biennio 2011 – 2012 ritmi di crescita del PIL modesti. Previsto un aumento percentuale attorno all’1% alla pari dell’anno appena trascorso. Una delle cause della modesta crescita sarebbe la domanda interna decisamente debole che porterebbe così il PIL a stare sotto la media europea stimata attorno all’1,5%, non aiutando quindi neppure una ripresa dell’occupazione.

È essenziale che vengano rimossi gli ostacoli strutturali che hanno finora impedito alla nostra econonomia di inserirsi pienamente nella ripresa dell’economia mondiale“. “Gli effetti di una dinamica più sostenuta attesa per il commercio mondiale verrebbero compensati dagli andamenti più sfavorevoli dei tassi di interesse a medio e lungo termine“.

L’occupazione ha visto nel terzo trimestre ancora una diminuzione seppur lieve e sono i giovani a risentire maggiormente dei questa situazione di incertezza. Le imprese inoltre, a causa del lento recupero economico, preferiscono dal canto loro privilegiare forme contrattuali maggiormente flessibili rispetto a contratti a tempo indeterminato e a tempo pieno.

Bankitalia fa sapere inoltre in merito all’inflazione che questa “al consumo nei paesi avanzati risente dall’autunno dei rincari delle materie di base, alimentati soprattutto dalla crescente domanda proveniente dalle economie emergenti; è frenata dagli ampi margini di capacità inutilizzata, sicché al netto delle componenti energetiche le variazioni dei prezzi restano modeste“.

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