Rendimenti ancora in calo per aste BTp e CcT

28 gennaio 2011
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Ancora una seduta positiva per le aste italiane di collocamento di titoli del debito. Ieri avevamo registato un forte calo dei rendimenti dei BoT semestrali; oggi spetta ai BTp e ai CcT dare uno spunto positivo di riflessione ai mercati finanziari. I tioli settennali dei CcT sono stati collocati, infatti, a un tasso del 2,55% contro la precedente asta del 2,92%. In calo anche i rendimenti dei BTp a 3 anni, che passano dal 3,25% al 3,12%. In calo anche i decennali BTp, il cui rendimenta si abbassa dal 4,83% al 4,80%.

La domanda è stata superiore all’offerta; a fronte di 1,39 miliardi di CcT collocati, la richiesta è stata di 2,33 miliardi. Più pronunciata la domanda, in rapporto all’offerta, sui decennali: l’importo messo a disposizione dal Tesoro era di 3,25 miliardi, la domanda è stata di ben 4,72 miliardi; mentre per il segmento a tre anni, il Tesoro offriva 3,5 miliardi, il mercato ha risposto con una domanda di 4,89 miliardi.

Sono cifre che dimostrano come la fiducia dei mercati si stia consolidando verso il debito del nostro Paese, anche nella parte a scadenza più lunga. Se ieri, infatti, il calo dei rendimenti dei BoT poteva anche segnalare una fiducia dei mercati sul breve termine, oggi le aste BTp e CcT dimostrano come, invece, si riscontrino tutte le condizioni per un clima di serenità sulla tenuta dei conti pubblici, nel medio-lungo termine.

Ovviamente, anche le aste odierne confermano il calo dello spread con i titoli tedeschi, ossia una tendenza alla convergenza dei tassi tra noi e la Germania.

Quanto alle prospettive, la prudenza è ancora d’obbligo, a causa del fitto calenadrio di scadenze che attende la Spagna, in particolare, e che potrebbe provocare qualche nervosismo sui mercati, a causa di buchi di domanda, in particolari sedute.

Tuttavia, l’annuncio di Trichet su un possibile utilizzo del fondo di stabilità europeo, per acquisire titoli periferici all’occorrenza, dovrebbe consolidare il clima di serenità che si respira da due settimane.

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