Istat: nel paniere anche gli iPad e cibo etnico

7 febbraio 2011
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Cambiano i gusti dei consumatori e le loro esigenze. Cambia, come ogni anno, il paniere dell’Istat per il calcolo dell’inflazione. Nel 2011 verranno presi in considerazione il tablet pc (il più conosciuto è probabilmente l’iPad), il fast food etnico, il salmone affumicato, l’ingresso ai parchi nazionali, ai giardini zoologici e botanici, servizi di trasporto extraurbano multimodale integrato (ovvero i biglietti che consentono l’utilizzo di più mezzi di trasporto).

Esce invece il noleggio di dvd. Tali new entry, sottolinea l’Istat, riflettono i cambiamenti dei consumi delle famiglie in relazione sia ai comportamenti, sia alle dinamiche dell’offerta. Inoltre, nel 2011saranno 85 i comuni capoluogo di provincia che parteciperanno al calcolo degli indici. Buone notizie anche dall’Abbruzzo, dive il comune dell’Aquila riprende la sua attività di rilevazione, dopo due anni di interruzione a causa del terremoto del 2009.
A livello di ripartizioni geografiche e territoriali la copertura è totale nel Nord-Est, è di circa il 93,6% nel Nord-Ovest, all’83,2% nel Centro, al 77,0% nel Sud, per arrivare al 74,4% nelle regioni insulari. A partire da gennaio di quest’anno, continua l’Istat, gli indici dei prezzi al consumo verranno inoltre calcolati secondo un nuovo e più complesso schema di classificazione della spesa per consumi, il quale recepisce la proposta di revisione della classificazione Coicop definita a livello europeo.

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