Nel 2011 si investe sulle Azioni Europee

8 febbraio 2011
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Le previsioni per il 2011 dicono che sara’ un anno decisamente positivo per quanto riguarda il mercato azionario, cio’ non toglie pero’ che i migliori investimenti sono quelli che puntano sui titoli europei , o meglio, sui dividendi e non sulla crescita di capitale. Male per l’oro invece, come si puo’ vedere dai titoli di Borsa, a differenza del rame e dei settori che riguardano l’energia. I settori immobiliari cui guardare sono quelli del Regno Unito in grado di superare quelli delle azioni di ben quattro punti percentuale, mentre i titoli di Stato sono in perdita.

Interessante a tale proposito, il parere di Bill O’Neil, di Merrill Lynch, esperto di mercati finanziari, in particolare di Europa, Medio Oriente e Africa, il quale sostiene che i mesi avvenire saranno ottimi per gli affari finanziari, i quali hanno visto, da inizio anno, un guadagno del 12% fra i paesi occidentali. Le previsioni, quindi, permangono positive e molte imprese potrebbero riacquistare le loro medesime azioni con un aumento quindi, relativo ai dividendi, d’altra parte pero’ potrebbe farsi strada anche il rischio di un aumento sostanziali dei tassi d’interesse, da non sottovalutare. Caso particolare il Regno Unito che sta spingendo oltre la sterlina, mentre gli Stati Uniti potrebbero alzare i tassi di interesse a partire dal 2012, per noi europei si parla di fine anno. Cio’ nonostante le aspettative per il 2011 sono decisamente migliori rispetto all’anno passato.

Il mercato azionario su cui puntare oggi resta il Regno Unito, altra opportunita’ poi da non sottovalutare, le grandi aziende europee, mentre resta nel fanalino di coda, la Spagna, causa la situazione attuale delle banche intente a ricapitalizzare, ma nemmeno il Portogallo è da escludere, dopo il salvataggio. Attenzione anche a Cina e India, meglio puntare sui mercati minori quali Indonesia, Turchia e Thailandia, mentre per i settori, buoni telecom, petrolio e gas naturale.

Altro avvertimento, in campo di obbligazioni, nonostante oggi i bond, ovvero, Pigs offrano un rendimento di oltre il 6-7% anche sulle brevi scadenze, non sono ancora considerati stabili, quindi, come abbiamo detto all’inizio, meglio puntare su titoli azionari e materie prime.

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