La FAO lancia l’allarme sul rincaro dei prezzi degli alimentari

6 marzo 2011
Di

La FAO lancia l’allarmne sull’aumento dei pressi degli alimentari. Le analisi effettuate dall’agenzia delle Nazioni Unite rilevano che  siamo di fronte al rialzo maggiore da quando esistono le serie storiche, ossia dal 1990. A pesare di più è il caro-energia, le tensioni in Nord-Africa e nel Medio-Oriente. Il Fondo monetario internazionale ha si è detto preoccupato per i livelli raggiunti dai generi alimentari, i quali avranno effetti molto negativi sulle fasce più povere della popolazione mondiale.

La FAO ha registrato un aumento sensibile del prezzo del grano, riso, carne e prodotti caseari, con un aumento del 2,2% sul mese prima. L’agenzia dell’Onu per l’alimentazione e l’agricoltura, in particolare, mette in evidenzia che l’indice dei prezzi dei cereali è salito del 3,7%, raggiungendo così il livello più alto dal luglio 2008, i prezzi di latte e derivati sono aumentati del 4% da gennaio, mentre quelli della carne hanno registrato un rialzo congiunturale del 2%. Secondo David Hallam, direttore della divisione Fao Commercio e Mercati, «l’improvviso picco del prezzo del petrolio potrebbe esacerbare ulteriormente la situazione già molto precaria dei mercati alimentari. Gli squilibri nel comparto oil aggiungono ulteriore incertezza sull’andamento dei prezzi, proprio quando sta per avere inizio la semina in alcune delle principali regioni produttrici». Oltre agli aumenti menzionati, a destare preoccupazione è anche la restrizione dell’offerta di cereali, la quale potrebbe generare ulteriori nuovi rincari.

Tag: , , ,

Lascia un commento



Letture