Cresce l’impero Murdoch

5 marzo 2011
Di

Ottant’anni e non sentirli, è proprio il caso di dirlo per Rupert Murdoch che non rinuncia all’acquisizione di Sky News. Una scelta imprenditoriale che lo vincola, a detta del Sole 24 Ore, per dieci anni. Non si tratta certo di una mossa magnanima che ha come obiettivo quello di lasciare spazio a nuovi investitori. Murdoch, infatti, ne approfitta per acquistare la totalità delle azioni di BskyB e crea così un vero impero dei media. È questa la definizione giusta, un impero che comprende nei suoi confini sia i tabloid come Sun e News of the world, sia giornali di qualità non indifferente come il Times e il Sunday Times. Non mancano tra i suoi possedimenti, ricordiamolo, anche Sky, che soltanto nel Regno Unito, conta 10 milioni di abbonati.

L’acquisizione di BskyB, contribuisce al consolidamento del patrimonio economico di Murdoch ma gli conferisce anche un “nuovo” potere politico, poiché con i suoi nuovi megafoni mediatici, riesce a raggiungere sia i lettori dei ceti medio-bassi, sia l’establishment inglese.

E cosa succede a Sky News? Il canale informativo in questione, escluso dalla manovra economica appena descritta, resta nelle mani degli attuali azionisti, tra cui figura lo stesso Murdoch, è vero, che ne detiene il 39 per cento delle azioni. Lui, però, nella prossima decade non potrà aumentare la quota azionaria che lo riguarda e le perdite, comunque, dovranno essere sanate da Murdoch. Intanto, il governo s’interroga sulla liceità dell’operazione e sulla posizione dominante che guadagna il colosso BskyB, rischiando di mettere totalmente fuori combattimento, il resto della concorrenza. La vicenda di Murdoch è per alcuni tratti simile alla vita politico-economica di Silvio Berlusconi, per questo giornali come “Il fatto quotidiano”, approfondiscono la questione. Ecco dove trovare informazioni più ricche.

Tag: , , ,

Lascia un commento



Letture