Massima allerta per il prezzo del Petrolio

7 marzo 2011
Di

Consolidati i guadagni alle borse europee pur considerando le pressioni che sono state causate dall’altelenarsi del prezzo del greggio. Inizialmente si è verificato un avvio al ribasso, successivamente le piazze finanziarie europee hanno riscontrato un effetto positivo fino ad arrivare al consolidamento del prezzo del petrolio. Londra guadagna lo 0,61%, Francorforte lo 0,50% e Parigi lo 0,15%, Milano segna il Ftse Mib in crescita dello 0,95% a 22.345 punti e l’All Share dello 0,91% a 22.959 punti. Questa mattina in Asia il prezzo del Wti si attestava a un passo dai 106 dollari al barile, anche per via della situazione in Libia mentre gli investitori sono consapevoli del fatto che se il valore del greggio dovesse continuare a salire, ci sara’ una forte pressione sulla ripresa economica.

L’allerta viene lanciata anche dal Global Economy Meetinf sul rialzo dei prezzi del petrolio e delle materie prime, nello specifico, Trichet ha rilevato che non si tratta di un fenomeno nuovo ma sono proprio le attuali circostanze a renderlo particolarmente allarmante. In tutto il Paese e soprattutto nella zona del Bengasi, la situazione continua a rimanere critica. Questa mattina i caccia libici hanno compiuto una serie di raid aerei contro la sona di Ras Lanuf, nel golfo di Sirte. L0inviato della tv Jazeera da Brega ha affermato “da qualche giorno sembra che i rivoltosi stiano ottenendo dei risultati, ma in generale sembra che le truppe fedeli a Gheddafi guadagnino terreno, se i rivoltosi vogliono conquistare Sirte, dovranno prepararsi a duri scontri lungo il tragitto”. Secondo una fonte libica del quotidiano arabo al-Sharq al- Awsat, lo stesso colonnello si starebbe preparando per tenere la battaglia finale nei dintorni della sua roccaforte, tanto che Gheddafi avrebbe reclutato decine di piloti stranieri, siriani,algerini,ucraini, rerbi e romeni per i suoi caccia in modo che sferrino dei rais contro gli oppositori.

Tag: , , ,

Lascia un commento



Letture