Trichet: dai paesi emergenti segnali di inflazione

8 marzo 2011
Di

I dati relativi ai paesi emergenti rilevano significativi segnali di inflazione. A comunicarlo è stato oggi il presidente della Bce Jean Claude Trichet, dopo la riunione bimensile della banca dei regolamenti internazionali a Basilea. Trichet ha fatto riferimento all’energica ascesa dei prezzi delle materie prime congiunta al rincaro del greggio, il quale ha incentivato la Bce ad annunciare un plausibile rialzo dei tassi d’interesse.

Trichet ha dichiarato, al tal proposito, che «Vediamo chiaramente che vi sono dei rischi di inflazione che sono particolarmente visibili nelle economie emergenti». Alla domanda se alcune banche centrali, in particolare la Federal Reserve, stiano mantenendo i tassi di interesse volutamente troppo bassi, Trichet ha risposto che: « vi é piena unità di intentifra le banche centrali nell’ancorare le attese di inflazione. Questo non significa che prendiamo tutti le medesime decisioni». Al presidente della BCE è stata, inoltre, posta la domanda relativa alla crescita, alla quale ha risposto che si presenta ormai comprovata a livello globale a «un passo relativamente robusto». La crescita é trainata dalle economie emergenti, ha continuato Trichet, in particolare dall’Asia, mentre nelle economie avanzate si manifesta una maggiore incertezza e per questo è necessario procedere attivando politiche fiscali sane e credibili. Trichet ha concluso definendo un «work in progress» il percorso di risanamento degli squilibri globali, specificando che : «Non bisogna perdere l’impeto e la determinazione a risolvere gli squilibri globali».

Tag: , , ,

Lascia un commento



Letture