BTp alla prova dei mercati, dopo asta Portogallo

10 marzo 2011
Di

Non si sono ancora placati gli animi del governo di Lisbona, precoccupato dell’andamento dei titoli lusitani sui mercati finanziari, dopo che l’asta di ieri ha sì raccolto i fondi necessari a finanziari il miliardo in bond a 2 e a 10 anni, ma i rendimenti sono schizzati a livelli preoccupanti. I titoli a 2 anni sono balzati da un rendimento del 4,08% al 5,993%; un’impennata dei tassi di quasi il 2%, che segnala le crescenti paure degli investitori, riguardo al rischio liquidità di Lisbona. I decennali, poi, sono arrivati a 7,78%, per poi ripiegare leggermente a 7,70%.

E’ evidente che questa situazione non possa proseguire, perchè se è vero che il Portogallo sta ancora trovando domanda sul mercato, è altrettanto indubbio che ciò stia avvenendo solo grazie a una remunerazione sempre più fuori controllo dei titoli del debito.

E questo mentre si avvicinano rimborsi per svariati miliardi nelle prossime settimane, da parte di Portogallo e Grecia.

Per non parlare di una possibile crisi di governo, che potrebbe aggiungersi alla crisi dei mercati, dato che è prevista una mozione di sfiducia verso il governo socialista di Socrates, da parte del blocco di sinistra.

In questo scenario, domani verranno collocati titoli BTp, tra 2 e 3 miliardi di euro, che il mercato attende, perchè i titoli italiani sono considerati quasi un bene-rifugio, durante i periodi di sofferenza.

Si tratta di vedere quali siano gli esiti di questa asta, poichè trattandosi di scadenze quinquennale e a 15 anni, parliamo del segmento di lungo periodo, inevitabilmente esposto a un rialzo dei tassi, come conseguenza diretta dell’aumento previsto dei tassi BCE già ad aprile.

Gli operatori si attendono aumenti marginali, anchè perchè le attuali quotazioni dei BTp a 10 anni viaggiano già con rendimenti del 5% quasi, considerati molto allettanti dagli investitori, dato il buon profilo di rischi degli italiani.

E ieri, intanto, dopo che lo spread BTp/Bund aveva toccato 183 punti base, il differenziale è rientrato a 178 bp, in seguito al collocamento di tutti i titoli portoghesi.

Tag: , ,

Lascia un commento



Letture