La Banca d’Inghilterra maniene stabili i tassi di riferimento

11 marzo 2011
Di

Nel momento in cui l’inflazione in Gran Bretagna balza al 4%, il top da oltre due anni, e dopo la decisione della scorsa settimana della Bce, che però ha aperto a una stretta in aprile, la Banca di Inghilterra (BoE) ha deciso di mantenere invariato il tasso di riferimento attestandolo al 0,5 per cento.

La setssa BoE ha inoltre confermato, probabilmente anche per i grandi problemi d’inflazione che la Gran Bretagna sta vivendo, l’interruzione del suo programma di riacquisto titoli. Ieri mattina, peraltro, era stata la Bce a prendere provvedimenti tramite il suo bollettino finanziario.  «Le fasi preventive e correttive della governance economica, una volta ampliate e rafforzate, dovrebbero consentire un netto progresso per il contenimento del rischio di ulteriori crisi di bilancio», si legge nella nota. Nondimeno, «poiché non è possibile escludere del tutto l’eventualità di una crisi del debito sovrano in futuro, è necessario istituire un meccanismo permanente di gestione delle crisi in grado di affrontare crisi di liquidità o di solvibilità». Il sistema bancario inglese corre quindi ai ripari, al fine di scongiurare disequilibri che potrebbero aggravre la situazione, quest’ultima già minata dalla presenza dell’inflazione.

Tag: , ,

Lascia un commento



Letture