Nomisma Energia: ad aprile bollette più salate

14 marzo 2011
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Il rialzo del prezzo del petrolio, connesso alla crisi libica, non avrà ripercussioni significative sulle bollette di luce e gas. Già per il mese di aprile, Nomisma Energia prevede un rincaro del 2% per il metano e dell’0,8% per l’elettricità. Tali aumenti si tradurrebbero in circa 25 euro di aumento su base annua della spesa di ogni famiglia.

Davide Tabarelli, esperto di Nomisma Energia, ha affermato che stanno per arrivare le “le stangate sulle tariffe elettriche e del gas”. Nel prossimo trimestre aprile-giugno le bollette del gas sono attese registrare un incremento del 2% a 76,5 centesimi al metro cubo che per una famiglia tipo (1.400 metri cubi consumati in un anno) si tradurrebbe in un aggravio di 21,2 euro su base mensile. Una stima che – aggiunge – è basata sul calcolo automatico e fissato dalle regole dell’Autorità”. Per quanto riguarda la luce, le previsioni sono più difficili da fare, anche se alcune ipotesi stimano un rincaro dello 0,8%, che tradotto in euro equivale a 15,7 centesimi al chilowattora (aumento di tre euro l’anno). Questi rincari sono solo l’inizio di una lunga serie poiché si attendono delle tendenze in rialzo, le quali continueranno per tutto il 2011 a causa di meccanismi, regolatori o di mercato, con i cui vengono trasferiti ai consumatori finali i maggiori costi del petrolio. L’Italia è uno dei paesi più esposti alle dinamiche internazionali del petrolio, e ciò sarà visibile sulle bollette, con il prezzo del gas ancorato a quello del barile.

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