Bond eurozona, verso restringimenti spread con Bund

15 marzo 2011
Di

L’esito del vertice dell’Eurogruppo, che ha deciso alla fine della scorsa settimana di aumentare il fondo di stabilità, elevandolo a 440 miliardi di euro, nonchè di renderlo definitivo entro la fine del 2013, ha rinvigorito i mercati obbligazionari pubblici dell’Eurozona, grazie a un minore rischio avvertito dei pariferici.

E così, dopo una settimana passata all’insegna dei timori di un riaccendersi delle tensioni sui mercati finanziari europei, gli ultimi andamenti delle aste confermano il clima di maggiore serenità. I nostri BTp, che avevano risuperato la soglia dei 180 punti base di differenza dai Bund tedeschi, oggi viaggiavano in mattinata sui 165 bp di spread e ieri addirittura erano sui 156 punti base di differenziale.

La stessa Spagna ha di molto migliorato la performance dei suoi Bonos, che per la prima volta da oltre un mese è scesa sotto i 200 bp dai Bund, confermando le analisi di qualche trader, secondo cui i titoli spagnoli sarebbero destinati a stringere ancora di più, anche rispetto agli italiani, in quanto, in proporzione, il miglioramento dei fondamentali spagnoli è stato più alto di quelli italiani. Dato su cui, tuttavia, non tutti sui mercati concordano; per altri, il restringimento tra italiani e spagnoli è eccessivo.

Un primo test si avrà a giorni, dato che la Spagna dovrebbe collocare sui mercati tra 3,5 e 4,5 miliardi di euro in titoli a 10 anni e a 30 anni. Trattandosi di lungo periodo, si avranno gli umori dei mercati sulla solvibilità del debito iberico.

Attesa anche l’asta del 23 marzo del Portogallo, il più a rischio default dell’Eurozona. Per ora, i mercati restano in attesa, anche grazie all’euro-vertice, che ha dato l’impressione di potere e volere intervenire per un eventuale salvataggio del Portogallo, magari verso fine mese.

Certo, sullo sfondo rimangono tutte le incertezze legate alla crisi mediorientale e alle ripercussioni che essa potrà avere sulla già fragile ripresa europea, specie sulla capacità di risanamento di alcuni stati periferici dell’Eurozona.

Tag: , ,

Lascia un commento



Letture