Fondo Mecenati per la Gioventù

21 marzo 2011
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Il Ministro delle Gioventù ha dato il via libera al “Fondo Mecenati”, il fondo nazionale equivale a 40 milioni di euro a favore dell’imprenditoria giovanile, prende in considerazione i campi della cultura, della musica, cinema,moda,design, tecnologia e tutti gli ambiti applicativi. Il Fondo Mecenati è stato istituito con lo scopo di favorire lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile, col fine di stimolare i giovani under 35, che non dispongono di mezzi economici adeguati, a trasformare in realta’ il loro desiderio di impresa. L’iniziativa riguarda la costituzione di un fondo pari a 40 milioni di euro, la cui operativita’ è rimessa ad appositi avvisi che verranno pubblicati successivamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il fondo nazionale nasce con lo scopo di cofinanziare i progetti che sono non solo proposti, ma realizzati da persone giuridiche private, sia singole che associate. E’ in questo modo che si rende possibile incoraggiare e sostenere l’imprenditoria tra i giovani sotto i 35 anni, con caratteristiche particolari quali creativita’,capacita’ di immaginazione e di innovazione. Gli ambiti permangono quelli della cultura, della musica, del cinema, della moda, del design e della tecnologia. La procedura si basa sulla domanda, le ammissioni vengono esaminate e prese in considerazione dalla Presidenza del Consiglio fino ad esaurimento delle risorse. Sono ammessi i progetti destinati ad essere attuati in piu’ di tre regioni, basati sul rispetto del principio delle pari opportunita’ tra uomo e donna. Come abbiamo detto, il requisito fondamentale per poter beneficiare del fondo è quello di avere un’eta’ inferiore ai 35 anni, in caso di societa’ di persone, il requisito dell’eta’ deve essere posseduto dalla maggioranza dei soci. In caso di societa’ di capitali, i giovani sotto i 35 anni devono detenere almeno i due terzi delle quote del capitale sociale. Se si tratta di societa’ cooperative, i giovani che abbiano i requisiti anagrafici devono costituire la maggioranza.

Il testo del decreto è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 25 del primo febbraio 2011.

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