Forex, euro a quota 1,42 su dollaro

22 marzo 2011
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La moneta unica non rallenta il passo e attraversa indenne questa fase tragica degli ultimi giorni, che tra sisma e tsunami in Giappone e l’intervento militare in Libia da parte della Coalizione, non verrà certo ricordata come un periodo positivo. Eppure, l’euro ha già da ieri sfiorato quota 1,42 contro il dollaro, un livello che non vedeva da mesi. Basti pensare che agli inizi di gennaio, la moneta unica era scivolata contro il biglietto verde, fino a toccare un cambio di 1,32. Oggi, siamo già a 10 centesimi in più.

Ma cosa sta facendo correre la valuta europea e quali saranno le prospettive?

Va sottolineato che il trend rialzista si sta consolidando man mano che ci avviciniamo ad aprile, quando agli inizi la riunione mensile del board della BCE dovrebbe dare il via libera alla fine di quasi due anni di tassi all’1%, il minimo storico da quando esiste la banca centrale di Francoforte.

Ci si attende un aumento dei tassi di 25 punti base, per poi crescere ancora di 25-50 punti base entro la fine dell’anno. Il blocco dei rapporti con la Libia e il rialzo dei prezzi del greggio e del gas non potranno che fare pendere la bilancia dalla parte di un aumento dei tassi, dato che influisce negativamente sui prezzi.

Per contro, le parole di Bernanke, della Federal Reserve, il quale continua a sostenere la necessità di una politica monetaria accomodante, suonano come un triste presagio per i mercati su una lunga fase di tassi zero, in controtendenza con quanto accade nelle grosse realtò finanziarie del pianeta.

A rinvigorire la moneta unica c’è poi il fattore debito, che pare sia stato finalmente affrontato in modo sistematico, dopo l’ok dell’Eurogruppo al fondo di salvataggio da 500 miliardi di euro, da utilizzare per l’acquisto di titoli del debito dai mercati primari degli stati di Eurolandia, nel caso di difficoltà.

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