Lo sport traina l’economia dei media

22 marzo 2011
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Un’affermazione azzardata quella di credere che lo sport sia il volano per l’economia dei mezzi di comunicazione? A quanto pare no. È questa la risposta dell’Economist sull’argomento. In un panorama di completa disaffezione per i giornali, tanto da costringerne alcuni a fornire anche la versione online dietro sottoscrizione di un abbonamento, tanti giornali sportivi fanno segnare il record d’incassi. Ecco i numeri, così come li traduce e riporta Il Post: in Spagna calano i lettori di El Mundo ed El Pais ma crescono i quotidiani sportivi come Marca che fa segnare un +20%, sfiorando i 2,9 milioni di lettori giornalieri nel 2010. Anche la versione online dello stesso giornale non è da meno, infatti registra circa 27 milioni di visitatori unici al mese. Gli analisti attribuiscono queste performance positive ai risultati dei mondiali che hanno visto salire sul gradino più alto del podio proprio l’equipe spagnola. In realtà, sul nostro territorio, il panorama non cambia così tanto: la Gazzetta dello Sport, per esempio, è acquistata mediamente da 4,3 milioni di lettori, posizionandosi in cima alla classifica dei quotidiani italiani.

A livello d’analisi, il fenomeno ottiene almeno tre spiegazioni plausibili. La prima è che esiste una correlazione positiva tra gli appassionati di sport e gli utenti dei mezzi di comunicazione. In particolare, secondo una ricerca – sempre riportata da Il Post – commissionata da ESPN, chi segue uno sport trascorre il doppio del tempo di un utente non “sportivo” davanti a tv, radio, giornali e giornali online. In più, sul web, quotidiani sportivi riescono a fidelizzare maggiormente i visitatori coinvolgendoli ed evitando il “bombardamento” pubblicitario.

Un secondo motivo del successo dei media che si occupano di sport è il fatto che sono monotematici e rispondono meglio alle esigenze informative dei cittadini che non vogliono avere un miscuglio di notizie, dalla cronaca, al meteo, allo sport, fino ai programmi tv, ma esigono ordine e dettaglio su un argomento privilegiato.

Il terzo ed ultimo motivo di successo potrebbe essere legato alla politica: i lettori che sono anche cittadini dell’Italia e del Mondo, potrebbero essere saturi di cronaca locale, nazionale ed internazionale, in virtù della mediazione che ne propongono spesso i giornali, per questo usano i giornali sportivi come strumento di evasione e protesta.

Leggi qui l’articolo completo in lingua inglese dell’Economist.

 

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