Rialzi primaverili sugli indici finanziari

24 marzo 2011
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La settimana che segna l’inizio della primavera si è aperta con notizie positive provenineti dal Giappone ed un conseguente rialzo delle quotazioni borsa sia a livello asiatico che europeo, con l’eccezione della borsa di Tokyo chiusa per festività nazionale nella giornata di lunedì 21 marzo .

Tokyo  Stock ExchangePer la prima volta dal giorno del tragico terremoto che ha investito il Giappone , il primo ministro Naoto Kan ha rilasciato dichiarazioni più che positive in merito alla situazione della centrale nucleare di Fukushima. Ha infatti confermato che sono stati fatti “progressi lenti ma costanti” e il processo di raffreddamento delle barre continua, scongiurando almeno per il momento una tragedia nucleare. La Banca del Giappone ha inoltre immesso nuova liquidità sul mercato interbancario che assieme ai guadagni di Wall Street nella giornata di lunedì ha permesso alla borsa nipponica di aprire su una nota rialzista dopo il giorno di chiusura.

Nel dettaglio quest’operazione vede l’immissione di 2000 miliardi di yen nel sistema bancario che hanno l’obiettivo di supportare l’economia del paese nel difficile momento della ricostruzione. Anche le dichiarazioni di Warren Buffett, per quanto particolari possano essere, hanno suggerito la necessità di uno spirito d’investimento e di non abbandono delle posizioni in un paese dove una calamità naturale ha sì distrutto città e strutture economiche, ma allo stesso tempo ha anche creato nuove “opportunità d’acquisto”. Investire in un’economia che si appresta ad affrontare una ricostruzione significa introdurre nuovo carburante nella ricostruzione stessa e in un’ottica di lungo termine contribuire al rialzo degli indici di borsa, della valuta e delle azioni delle società più importanti.

In questo quadro va ad inserirsi la situazione libica che influisce profondamente sul prezzo del greggio e di conseguenza sull’oscillazione valutaria del dollaro. L’Alleanza Atlantica sta bombardando obiettivi militari in Libia da ormai tre giorni e lo scenario che si presenterà nel momento della (auspicata) resa di Ghedaffi convolgerà gli interessi economici dei maggiori paesi occidentali ed in particolare dell’Italia che è storicamente presente sul territorio libico attraverso numerose aziende appartenti al settore energetico.

Tutti gli eventi di queste ultime settimane stanno influenzando in modo determinante l’andamento dei mercati finanziari e il trading sugli indici potrebbe offrire opportunità d’investimento interessanti grazie all’elevata volatilità. In tale contesto il trading online è uno dei metodi migliori per sfruttare l’oscillazione dei prezzi dei diversi strumenti finanziari, siano essi indici piuttosto che materie prime o forex.

Il servizio di trading online comporta un elevato livello di rischio e può determinare perdite che eccedono l’investimento iniziale; accertatevi di aver pienamente compreso i rischi in cui potreste incorrere.

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