BTp/Bund, spread in calo

29 marzo 2011
Di

In attesa dei risultati dell’asta odierna dei BTp, il Tesoro ha comunicato anche le aste per i BTp e CTz del secondo trimestre. Verranno collocati BTp a tre anni, per almeno 9 miliardi, BTp a 5 anni per circa 10 miliardi e CTz a 2 anni per almeno 9 miliardi.

Un calendario di non poco conto, ma la liquidità sui mercati è abbondante sui nostri titoli, dato che ci sono scadenze dei vecchi titoli, che auto-alimentano la domanda per le nuove emissioni. Ieri, il risultato dell’asta BoT ha esitato un leggero aumento dei rendimenti, sebbene nulla di preoccupante.

Quanto al secondario, l’andamento sembra essere positivo, con una riduzione lieve dello spread tra i nostri decennali e quelli tedeschi, che passa da 158 a 157 punti base. Un segnale di stabilità non scontato, dato che nelle ultime ore è ripreso ad allargarsi il differenziale tra i quinquennali portoghesi e quelli tedeschi, giunto ormai a 610 punti base, con un rendimento dei titoli lusitani all’8,70% e dei Bobl tedeschi al 2,60%.

Fino ad ora, i rendimenti in questi primi tre mesi dell’anno si sono stabilizzati per i titoli italiani, con leggeri incrementi solo per qualche asta e una riduzione complessiva dei differenziali, che ad inizio gennaio erano giunti fino a oltre 200 punti base sui decennali tedeschi.

Se questo clima di fiducia sull’Italia proseguirà, dovremmo attenderci una riduzione dei rendimenti sui titoli a breve scadenza, mentre inevitabile dovrebbe essere un maggiore rendimento sui titoli a più lunga scadenza, che risentiranno della stretta monetaria della BCE. Ma, a quel punto, è il differenziale con i Bund omologhi per scadenza che ci darà l’idea se i rialzi siano superiori o meno a quelli degli altri titoli di riferimento, e per quanto sopra detto, questo non dovrebbe accadere.

Come hanno affermato, infatti, alcuni traders nelle settimane dei timori sulla Spagna, quando le cose si mettono male, la domanda si sposta sull’Italia, considerata al sicuro. Speriamo che prosegua questo trend!

Tag: , ,

Lascia un commento



Letture