Il settore turismo in ripresa

3 aprile 2011
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Dopo un periodo di scarsi rendimenti e una crisi generalizzata e lunga per il settore, finalmente il turismo sembra essersi ripreso. Entro la fine di questo mese, sarà senz’altro merito di Pasqua alle porte (nonostante l’assenza di ponti), pare che un italiano su quattro si metterà in viaggio. La primavera sarà provvidenziale in primo luogo per le città d’arte e per le località balneari che hanno dovuto far fronte, già in questo primo fine settimana di sole, ad un onda, è il caso di dirlo, di vacanzieri della prim’ora.

I tour operator prevedono una crescita della domanda turistica pari al +13%. Il flusso di turisti è in aumento, lo dicono le rilevazioni delle ultime settimane. Fino a qualche giorno fa nel mirino degli analisti del settore c’erano le località sciistiche, mentre adesso tutta l’attenzione è spostata al mare.

“Secondo i dati Isnart-Unioncamere – riporta l’ADNKronos – è cresciuta del 14,1% la quota che ha viaggiato o viaggerà, in Italia e all’estero, entro la fine di aprile. Le intenzioni per il primo quadrimestre, infatti, indicano un incremento sostanziale, passando dai 5,6 milioni del 2010 ai 6,4 milioni nel 2011. Per contro, però, diminuisce in misura maggiore (-31,1%) il popolo degli indecisi, che scende dai 9,3 milioni dei probabili vacanzieri del 2010 a 6,4 milioni”.

“Le destinazioni più gettonate in Italia – continua l’Agenzia Stampa – sono quelle in Toscana (13,2% delle vacanze in Italia), in Trentino Alto Adige (10,3%), Lombardia (9,4%), Lazio (8,3%) e Veneto (7,6%). All’estero prevalgono i soggiorni europei (71,8% del totale), in particolare in località della Spagna, della Francia e del Regno Unito. Tra le destinazioni extra Ue, il 13,2% ha viaggiato o viaggerà in Africa, il 5,7% verso gli Stati Uniti e il 5,4% in Asia”.

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