Cfo sim investe in food, Itc Klecha in sole e vento

7 aprile 2011
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Cfo sim è un family office che fa a capo all’ad Andrea Caraceni. Fino ad oggi ha seguito di investimenti diretti in società italiane creando di volta in volta un veicolo ad hoc, solitamente srl, per famiglia. Spiega Caraceni che “l’equity del singolo investimento è stato da un minimo di 0,5 fino a 35 milioni di euro”. La sim ha operato nei settori metalmeccanico, sanità ed energie rinnovabili. Quest’ultimo è il cavallo di battaglia di tutti gli operatori ed aggiunge “siamo entrati con quote di maggioranza o minoranza a seconda del progetto, con possibilità di uscita attraverso il riacquisto dagli altri soci o la quotazione della società”.

Altri segmenti che Cfo ritiene interessanti sono il food italiano  di nicchia, infatti è importante che sia riconoscibile attraverso la denominazione di origine protetta, le aziende di tecnologia con fatturati sotti i 10 milioni di euro, votate all’export e un alto tasso di crescita e infine l’hotellerie, che devono rispondere ai principi di amenità del luogo di appeal storico-artistico. Specializzato nelle energie rinnovabili, Stèphane Klecha, con la sua società omonima di financial advisory, che realizza progetti su fotovoltaico ed eolico con un taglio minimo di 1-2 milioni di euro, racconta “l’irr è intorno al 15%, si possono realizzare veicoli per una sola famiglia, o club deal per piu’ soggetti”. Il professionista, con un passato in Lazard a Londra e Milano, prevede anche il coinvestimento con il cliente.

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