Famiglie italiane: tra aumento del redditto e diminuzione del potere d’acquisto

8 aprile 2011
Di

Le famiglie italiane subiscono il calo del potere d’acquisto, la discesa della propensione al risparmio, mentre crescono sia il reddito che il tasso d’investimento. A dirlo è l’Istat, il quale annunncia che il reddito disponibile dei nuclei famigliari in termini reali (ossia il potere d’acquisto) è cresciuto nell’ultimo trimestre dello scorso anno (+0,8%), ma sull’intero esercizio è sceso dello 0,6 per cento.

In aumento il tasso di investimento, cioè il rapporto tra gli investimenti fissi lordi ed il reddito disponibile lordo, attestandosi allo 8,9 per cento, 0,2 punti percentuali in più rispetto al 2009. A fronte di questo aumento degli investimenti, siamo di fronte al calo della propensione al risparmio, poiché secondo l’istat ciò è dovuto all’aumento del reddito disponibile delle famiglie dello 0,9 per cento rispetto al 2009 e da una crescita più consistente della spesa per consumi finali. Dati contrastanti, dunque, che non danno buone coordinate per il lungo periodo. Ciò che occorre in questo momento, sarebbe la capacità delle famiglie di saper/poter bilanciare spesa e risparmio, al fine di trovare un giusto equilibrio, tenendo sempre a mentre che squilibri a livello internazionale sono sempre dietro l’angolo.

Tag: , , ,

Lascia un commento



Letture