Rems, meccanica in rete

9 aprile 2011
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E’ stato dato il via ad un progetto da oltre 6 milioni di euro, Rems, appunto, ed è proprio l’eccellenza meccanica ad andare in rete. Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega all’Università e Ricerca,Alberto Cavalli, ha dato il via ufficiale al progetto REMS, che si propone di realizzare una “Rete Lombarda di Eccellenza per la Meccanica Strumentale e Laboratorio Esteso”. Spiega Cavalli “è uno degli undici progetti sostenuti da regione Lombardia in attuazione del bando -accordi istituzionali- lanciato nel 2009 e finanziato nel 2010 con 27 milioni di euro, parte di un piu’ ampio programma di sostegno alla ricerca che ha visto uno stanziamento complessivo di 74 milioni, in grado di mobilitare risorse per 166 milioni”.

Il programma – che coinvolge come partner CSMT (Centro Servizi Multisettoriale Tecnologico), Gestione Scarl di Brescia (capofila), CNR-Italia Istituto Tecnologie Industriali e Autorizzazioni (Milano), Università degli Studi di Brescia e Università degli Studi di Bergamo- intende stabilire una innovativa Rete che avrà i suoi nodi a Brescia,Bergamo e Milano. Avrà una durata di 24 mesi e potrà contare su 6,68 milioni di risorse di cui 2,5 messi a disposizione da Regione Lombardia. Cavalli, ringraziando i partner del progetto, ha sottolineato in particolare il ruolo del capofila CSMT, raltà che vede la compresenza di pubblico e privato. La Rete avrà tra i suoi obiettivi il massimo ampliamento a livello regionale. Tre i filoni tecnologici su cui si svilupperà il lavoro: lavorazioni ultraprecise, mezzi di produzione intelligenti, prototipazione rapida. Per creare una stabile connessione fra questi filoni, l’attività che li attraverserà verticalmente è la concezione, la prototipazione, la fabbricazione, la verifica e l’avvio in produzione di stampi da iniezione (modus) per la produzione di particolari in plastica, molto piccoli e di altissima precisione.

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