Ultimatum degli stranieri sul green

8 maggio 2011
Di

La minaccia di un arbitrato internazionale prende il via sul governo italiano e sulla politica energetica in tema di rinnovabili. Nei giorni scorsi, un gruppo di big player esteri, che operano da anni nel settore fotovoltaico italiano, si sono presi l’iniziativa nonchè l’impegno di mettere a punto un documento contro il Quarto Conto Energia. I player green hanno lasciato da parte le polemiche e si sono affidati alla giurisprudenza internazionale. In particolare, denunciando che “questo cambiamento del piano giuridico, non è solo imprevedibile ed ingiustificato, ma favorisce gli investitori italiani a scapito di quelli stranieri” come risulta dalle recenti dichiarazioni di funzionari del governo. Un dettaglio questo che viola gli obblighi di promozione e protezione degli investimenti previsti nell’articolo 10 della Carta dell’Energia che disciplina un equo trattamento e vieta misure discriminatorie. Ma se i player esteri sono sul piede di guerra, non sono da meno quelli italiani. Le associazioni di produttori di energia rinnovabili lamentano la penalizzazione del settore, in particolare per la decisione di fissare dei tetti allo sviluppo incentivato. Asso Energie Future, punta il dito contro le tariffe troppo basse per garantire la continuità degli investimenti che hanno creato in pochi anni circa 100.000 posti di lavoro. Ed il Gifi si muove in ordine sparso dopo la spaccatura apertasi in seno all’associazione sulla rappresentatività in sede governativa. Dal canto suo, Romano ha ribadito la necessità che i nuovi incentivi siano “sostenibili per gli italiani, i cittadini e le imprese”. Si tratta di incentivi “strutturali”, e “vanno fatti con un meccanismo tale per cui debbano diventare anche economicamente sostenibili per il Paese.

Tag: , , , , , , , , , , , ,

One Response to Ultimatum degli stranieri sul green

  1. […] raggiunto l'accordo tra i ministri Prestigiacomo e Romani sul momento in cui si calcola …Ultimatum degli stranieri sul greenFinanza […]

Lascia un commento



Letture