Incontro di Confindustria a Bergamo: applausi fuori luogo per Harald Espenhahn

9 maggio 2011
Di

L’incontro di Confindustria tenutosi a Bergamo ha suscitato un mare di polemiche. I familiari delle sette vittime della Thyssen sono rimasti basiti e indignati per l’applauso al al dirigente della Thyssen Harald Espenhahn, condannato per omicidio. «Ho trovato davvero fuori luogo l’applauso – attacca il ministro leghista Calderoli- dato che la sicurezza sul lavoro è un problema vero, che interessa tutti i lavoratori e i cittadini».

Uguale condanna arriva dai sindacati: «Gli applausi a un imprenditore condannato per strage sono un inqualificabile atto di vergogna morale che si abbatte sulla Confindustria. Invito gli industriali a dissociarsi da questo atto e a condannarlo con tutta la durezza possibile, altrimenti saranno soggetti al massimo della condanna politica, sociale, civile e morale. Con chi applaude gli omicidi condannati non c’è nulla da discutere, nulla da dialogare», ha affermato Giorgio Cremaschi, leader dei metalmeccanici della Cgil. Si indignano i famigliari delle vittime della Thyssen: secondo la loro associazione Legami d’Acciaio, «Confindustria dimostra un cinico disprezzo verso la vita dei lavoratori. Confindustria, anziché prendere le distanze dagli assassini della ThyssenKrupp, che non hanno esitato a lucrare ignobilmente sulla pelle dei lavoratori, esprime loro solidarietà e vicinanza, dimenticando il terribile calvario patito dalle vittime e dai loro familiari». Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, è corsa a i ripari, contattando l’associazione Legami d’Acciaio per riaffermare la vicinanza ai familiari delle vittime e ribadire «l’impegno assoluto di garantire sempre di più la sicurezza nei luoghi di lavoro con iniziative concrete».

Tag: , , , ,

Lascia un commento



Letture