Le valute G10 all’Etfplus con Db

10 maggio 2011
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Dal 14 aprile è stato possibile nel mercato Etfplus negoziare un Etf che, per la prima volta, su Borsa Italiana, offre accesso al segmento delle valute. Si tratta nello specifico di quelle del G10 ovvero dollaro australiano, dollaro canadese, franco svizzero, euro, sterlina britannica, yen giapponese, corona norvegese, dollaro neozelandese, corona svedese e dollaro statunitense. Il fondo che ha un costo totale annuo dello 0,30% e che capitalizza i proventi, mira a repricare la performance di un benchmark coperto dal rischio cambio, che racchiude tre diverse strategie valutarie equipesare, sviluppate da Deutsche Bank sotto forma di indici: il Db Carry Index, il Db Momentum Index ed il Db Valuation Index. L’indice Db Carry misura l’andamento di una posizione lunga di contratti forward e tre mesi dulle tre valute del G10 caratterizzate da alti tassi d’interesse, e di una posizione corta di forward a tre mesi sulle tre valute del G1o con i piu’ bassi tassi di interesse. L’indice Db Momentum riflette una strategia d’acquisto di contratti forward ad un mese sulle tre valute del G10 che nei 12 mesi precedenti hanno registrato i maggiori aumenti di valore rispetto al dollaro Usa, e di vendita di forward ad un mese sulle tre valute del G10 che, nello stesso periodo, hanno registrato la maggiore flessione rispetto al dollaro statunitense, determinato sulla base dei tassi di cambio a pronti per le suddette valute rispetto al Us dollar. L’indice Db Valuation, infine, è il prodotto di una posizione lunga in contratti di forward a tre mesi sulle tre valute del G10 piu’ sottovalutate, e di una posizione corta in forward a tre mesi sulle tre valute del G10 piu’ sopravalutate, in considerazione della media dei tassi di cambio a pronti relativi a tali monete nel corso del precedente trimestre e con riferimento al dollaro statunitense, rispetto alla parità dei poteri di acquisto di tali valute.

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