In aumento l’offerta di zucchero

16 maggio 2011
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Lo zucchero nel 2011 continua il suo cammino colmo di incertezze: la caduta del prezzo ha generato la peggiore performance in assoluto tra le commodities, con oltre il 30% in meno da inizio dell’anno per lo zucchero grezzo. Da febbraio a oggi la discesa non si è mai interrotta, attenuando i prezzi di quasi il 40% e riportandoli qualche giorno fa sotto 21 USc/lb per la prima volta in 8 mesi. Gli speculatori stanno gradualmente abbandonando questo mercato, con la conseguente riduzione del numero di posizioni aperte ai minimi da 2 anni.

Con questi numeri, l’International Sugar Organization (Iso) ha rivisto proprio ieri al rialzo le stime, indicando che nel 2010-11 ci sarà un surplus di 0,8 milioni di tonnellate. La vera rivelazione della stagione in corso è stata per tutti la Thailandia, con il raccolto di canna da zucchero molto abbondante, al punto che fino a fine maggio continueranno le lavorazioni. Ieri, però, l’Indian Sugar Mills Association (Isma) ha dichiarato che verranno abbassate di 24,2 milioni di tonn. della produzione del dolcificante. Preoccupazione desta anche il Brasile: il raccolto di canna sembra essere abbondante, anche se è iniziato tardissimo a causa di piogge persistenti, tanto che nei porti di Santos e Paranagua ci sono già 55 navi ferme, poiché impossibilitate a caricare il prodotto non ancora arrivato.

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