Buffon sceglie il rilancio della Zucchi

17 maggio 2011
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Gianluigi Buffon scende in campo per il rilancio della Zucchi. Il portiere della Juventus si prepara a diventare il maggiore azionista singolo della società attiva nel settore della biancheria per la casa e a fare il proprio ingresso, primo calciatore nella storia di Piazza Affari, nel consiglio di amministrazione di una quotata. L’Azienda sta portando avanti un aumento di capitale da 15 milioni di euro, ed ha reso noto l’accordo fra una parte della famiglia fondatrice e Buffon, finalizzato alla sottoscrizione congiunta del 45,1% delle nuove azioni festeggiando in Borsa con un rialzo del 18%. Se l’aumento fosse interamente sottoscritto, la maggioranza del capitale (51,9%) passerebbe al mercato, mentre il portiere della Juventus diventerebbe il primo azionista individuale, passando dall’attuale 14,8% al 19,4% contestualmente invece, i vari nuclei della famiglia Zucchi si attesterebbero poco sopra il 28%. In virtù del nuovo assetto Buffon dovrebbe entrare insieme a tre persone di fiducia nel cda contribuendo al rilancio del gruppo. Dopo l’aumento di capitale, verrà stipulato un patto para-sociale tra Buffon ed alcuni membri della famiglia Zucchi che scadrà il 31 agosto 2014 e che dovrebbe rappresentare il 46,6% del capitale. L’entrata in vigore del nuovo patto determinerà lo scioglimento anticipato del patto Zucchi adesso in vigore e prevede un impegno di consultazione pre-assembleare, un vincolo di lock-up su una parte delle partecipazioni che le parte deterranno dopo l’aumento e l’impegno a presentare una lista comune per l’elezione del cda. Ha infine spiegato Zucchi che l’investimento iniziale di Buffon è stato del tutto autonomo ed indipendente. Il rapporto è nato quindi un po’ per caso, ma poi ha visto nel tempo crescere un’intesa. La figura di Buffon infatti corrisponde a pieno a quella ricercata da Zucchi, ovvero, non qualcuno che volesse fare un investimento speculativo, ma che accompagnasse il cammino della società così come Buffon sta facendo.

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