Attesa per aste Portogallo e Germania, bond deboli

18 maggio 2011
Di

Aprono in calo i bond europei, dopo il calo dei Treasuries, registratosi negli USA, in seguito alla diffusione di dati macroeconomici americani non soddisfacenti. La debolezza dei bond americani si sarebbe, quindi, trasmessa al mercato dei titoli di stato europei. Nell’Eurozona, tuttavia, ci sono ragioni interne a spingere verso una maggiore prudenza gli operatori. C’è il capitolo Grecia, non ancora risolto, ma che anzi il vertice Ecofin di ieri ha affrontato, avallando l’ipotesi del cosiddetto “reprofiling”, ossia di un default dolce. L’altro caso all’attenzione dei mercati è il Portogallo, con 78 miliardi di euro di aiuti concessi a Lisbona, sebbene qualche timore sia serpeggiato negli ultimi tre giorni, a causa dell’arresto del dg del Fondo Monetario, Strauss Kahn, che potrebbe ritardare il varo effettivo del piano.

Tutte le sensazioni dei mercati saranno oggi registrate attraverso due importanti aste, non per gli importi, quanto per ciò che rappresentano gli stati collocatori dei titoli; parliamo di Portogallo e Germania.

Lisbona oggi ha collocato titoli bimestrali, per un’offerta complessiva che dovrebbe variare tra 0,75 miliardi e un miliardo. Il risultato di quest’asta è molto interessante, perchè riguarda proprio lo stato oggetto degli aiuti appena varati e perchè, trattandosi del segmento di brevissimo termine, si potrà meglio valutare quali siano le considerazioni degli operatori sul debito lusitano. Dovessero registrarsi movimenti scarsi sui rendimenti, ciò sarebbe il segnale di una fiducia ritrovata. In tal senso andrebbero gli esiti delle aste di Spagna e Grecia di questa settimana, con Madrid che ha visto un calo dei rendimenti.

L’altra asta, di cui si attende l’esito, è della Germania, che ha oggi collocato titoli a cinque anni per un valore di circa 6 miliardi. L’importo non è alto, ma è anche in questo caso di un certo interesse valutarne il rendimento medio, che dovrebbe registrare una buona performance, dato che i timori sui mercati dovrebbero spingere verso acquisti di titoli sicuri, come quelli tedeschi.

Tag: , ,

Lascia un commento



Letture