La Cina ed il primato della domanda di oro

20 maggio 2011
Di

La Cina ha conquistato il primato degli investimenti in oro fisico, con acquisizioni raddoppiate nel primo trimestre a 90,9 tonnellate. Ad affermarlo è il World Gold Council. Attraverso un rapporto trimestrale Gold Demand Trends dimostra che l’interesse degli investitori per gli Etf sull’oro sembra essersi smorzato, a favore della domanda di lingotti e monete, quest’ultima molto intensa, arrivando a 366,4 tonnellate, contro le 125,5 del primo trimestre 2010.

A questo boom dell’oro ha contrinuito, in maniera notevole, il ruolo crescente degli investitori cinesi, i quali non hanno accesso agli Etf se non attraverso fondi di fondi, che in ogni caso non sono alla portata dei piccoli risparmiatori. In Cina, però, è diventato sempre più sempplice acquistare lingotti d’oro, grazie alla progressiva liberalizzazione dell’import di questo metallo avviata nell’agosto 2010. Pechino ha adottato un regime molto liberale, in tal senso, non avendo imposto alcuna restrizione all’import. La Banca centrale cinese ha dato l’ok a quasi tutte le richieste che sono pervenute dagli istituti di credito. I risparmiatori cinesi, impauriti dall’inflazione crescente, non si sono tirati indietro. Oltre a lingotti e monete hanno comprato anche gioielli in oro: gli acquisti sono saliti a un record di 142,9 tonn. (+21% annuo), incentivando un’ulteriore spinta alla crescita della domanda mondiale di oro. Nel trimestre questa si è attestata a 981,3 tonn (+11%), a fronte di un’offerta di 872,2 tonn (-4,4 per cento).

Tag: , ,

Lascia un commento



Letture