Recuperano oro, argento e non ferrosi. Il mais in discesa libera

25 maggio 2011
Di

L’euro risale in superficie dopo essere stato sommerso ai minimi storici, anche grazie alla vigorosa crescita tedesca nel primo trimestre di quest’anno. Sebbene ci siano condizioni favorevoli proposte dalle valute, Goldman Sachs invita calorosamente a riacquistare le commodities, anche se tale invito non ha stimolato il comparto in maniera indifferenziata.

Il rimbalzo, oltre al petrolio, ha comunque interessato anche i metalli non ferrosi, tutti in netto rialzo all’Lme con picchi superiori al 2% a fine giornata del piombo e zinco. Stessa sorte è toccata ai metalli preziosi che si sono rafforzati, situazione quest’ultima venutasi a creare principalmente grazie alla discesa del dollaro: l’oro è ritornato sopra 1.520 $/oncia, l’argento ha superato 36 $/oz con un rialzo sopra al 3%. Al contrario i mercati agricoli mostrano una maggiore flessibilità. Al Cbot il mais ha ceduto quasi il 3%, facilitando un ribasso simile per il frumento, docuto al sollievo per le semine negli Usa, le quali domenica risultavano già completate all’80 per cento. In leggero ribasso anche il caffè arabica, mentre il robusta guadagnava lo 0,5%. Il cacao a Londra è rimasto immobilizzato ai minimi da sei mesi, mentre lo zucchero, sempre molto volatile, ha segnato un +1,7% per la qualità raffinato ed il +1,9% per il grezzo.

Tag: , , ,

Lascia un commento



Letture