Asta Portogallo, attesa per esito e fiducia mercati su Grecia

1 giugno 2011
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L’agenda di oggi prevede l’emissione di titoli trimestrali portoghesi, per un ammontare fino a 750 milioni di euro. Un esito molto atteso, quello dell’asta lusitana, perchè si tratta di uno dei tre Paesi, salvati dagli aiuti europei e del Fondo Monetario e perchè ricade in un momento molto delicato, con il dossier Grecia ancora apertissimo e con la previsione di esborsi di Lisbona, pari a 4,9 miliardi a metà mese.

Il clima, tuttavia, oggi risente di un maggiore ottimismo, riguardo al varo del piano di aiuti europei per Atene, che era stato messo in dubbio a causa dei ritardi del governo greco, nell’offrire garanzie per il rimborso dei prestiti ricevuti.

In queste ore, pare che si stuia giungendo a un accordo, per cui si arriverebbe a un nuovo piano di prestiti, per circa 60 miliardi e che consentirebbe ai greci di non dovere fare rifornimento sui mercati finanziari, cosa che avverrebbe a tassi esorbitanti.

Nella seduta di oggi, l’euro si attesta ai massimi da tre settimane e gli stessi bond europei sono in rialzo, grazie alla maggiore fiducia sul dossier Grecia.

Per questo, l’asta di oggi del Portogallo dovrebbe risentire di questo rinnovato ottimismo e ciò potrebbe comportare un aumento limitato dei rendimenti, forse anche un loro calo, in conseguenza degli aiuti già varati per Lisbona.

Tuttavia, ricadendo tale collocamento a quattro giorni dalle elezioni politiche portoghesi, non è escluso che ciò possa provocare un certo nervosismo sui mercati, essendo il clima elettorale tipicamente poco gradito agli investitori.

Il concomitante collocamento di 8,5 miliardi di euro in debito all’asta in Francia potrebbe deviare parte della liquidità sui mercati verso Parigi, sebbene il basso importo all’asta di Lisbona non rappresenti un limite quantitativo.

Inoltre, l’ultima asta portoghese di pochi giorni fa ha dato esito positivo, sia per la domanda sostenuta, che per il calo dei rendimenti registrati. Ciò induce a ritenere che gli investitori considerino già alti i tassi offerti sul segmento a breve.

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