Fiat Auto in nero con il Brasile

4 giugno 2011
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Fiat BrasileI dividendi del Brasile salvano i conti di Fiat Group Autombiles -quella che una volta era Fiat Auto-. Il bilancio dell’azienda, controllata al 100% da Fiat spa, non fornisce i dati consolidati ma fa emergere una serie di indicazioni sull’andamento della gestione del maggior settore di attività di Fiat. Nel frattempo Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat Spa, inaugura a Detroit il primo show room del marchio Fiat. Fiat Group Automobiles (Fag) ha registrato nel 2010 un utile d’esercizio pari a 369,6 milioni di euro su un valore della produzione di 18,5 miliardi. Il 2009 si era chiuso in passivo per 134, 6 milioni. Il risultato operativo rimane in rosso per 588 milioni. L’utile netto di 269,6 milioni è superiore al lordi di 311,5 poichè la voce imposte è positiva per 58 milioni. A fronte di 42 milioni di imposte pagate all’estero, 8,8 di ritenute sui dividendi e 11 di Irap vi sono 94,4 milioni di proventi di adesione con consolidato fiscale e 20,5 di proventi da trasparenza fiscale.

Come già negli anni precedenti, il ruolo di gran lunga piu’rilevante nel produrre utili spatta alla filiale brasiliana Fiat Automoveis (Fiasa): i circa 9 milioni di euro di ricavi hanno generato un risultato netto di ben 700 milioni e soprattutto un dividendo complessivo di 918 milioni di euro tra quelli incassati di competenza nell’esercizio e quelli di competenza 2010 ma che verranno incassati verso giugno. Fiasa ha sfruttato al meglio il boom del mercato locale che ha permesso di produrre a Betim un record di 746 mila veicoli. L’altra filiale grande straniera del Lingotto, Fiat Auto Poland, ha prodotto l’anno scorso 533mila vetture. Quest’anno a Tychy è partita la produzione della Lancia Nuova Ypsilon. Fiat Group Automobiles ha investito all’estero- tra Brasile, Polonia e Serbia- un totale di quasi 480 milioni di euro. Gli stabilimenti italiani hanno però visto un ulteriore calo della produzione al minimo di 560mila unità e quest’anno purtroppo andrà ancora peggio.

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