L’Inps mette sotto controllo gli avvisi di addebito

6 giugno 2011
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inpsAvvisi di addebito sotto controllo Inps. Nel messaggio 11240/2011  l’ente comunica che sono state attivate verifiche “procedurali” per escludere l’invio di avvisi in presenza di pagamenti già effettuati. E’ in fase di realizzazione un sistema “Ruoli esattoriali” che permetterà di consultare tutte le informazioni sugli avvisi: notifiche, sospensioni o sgravi. Il Dl 78/2010 ha previsto all’articolo 30 un nuovo sistema di riscossione dei crediti di competenza dell’istituto che, dal 1° gennaio scorso, è effettuato tramite avviso di addebito con valore di titolo esecutivo in sostituzione della cartella di pagamento.

L’Inps costituisce l’avviso. Le notizie contenute nel documento vengono poi trasmesse in via telematica all’agente della riscossione competente in relazione al domicilio fiscale del contribuente alla data di formazione dell’avviso. A differenza del sistema precedente, caratterizzato da singole fasi ( formazione e consegna del ruolo all’agente della riscossione, stampa della cartella di pagamento e notifica al contribuente da parte di Equitalia) la nuova procedura segnala subito all’agente della riscossione i crediti che saranno oggetto di recupero coattivo. Quelli soggetto di segnalazione, invece, sono rilevati in apposite liste, che vanno verificate entro 60 giorni dall’elaborazione della “lista di scarto”. Trascorso il termine, senza che i crediti temporaneamente sospesi siano stati gestiti dagli operatori dell’ente di previdenza, questi costituiranno oggetto di avviso di addebito alla prima data utile successiva. Quanto ai crediti per cui è stata richiesta una rateizzazione amministrativa, l’Inps, nel ricordare i termini di gestione per la definizione delle domande (entro dieci giorni dalla delibera di accoglimento), spiega che la lavorazione della richiesta deve avvenire all’atto della sua segnalazione da parte del contribuente.

 

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