Ecomafie, ecco le impressionanti cifre degli illeciti

7 giugno 2011
Di

In data odierna è stato diffuso da Legambiente il Rapporto Ecomafia 2010, che pur confermando la Puglia come regione trainante dello smaltimento illecito continua a sorprendere per la gravità dei fatti e delle cifre denunciati. Infatti, “la Puglia è stabile al secondo posto in Italia, subito dopo la Campania, nel ciclo illegale dei rifiuti con 609 infrazioni accertate (il 10,2% del totale nazionale), 616 persone denunciate e 294 sequestri eseguiti”.

Il record delle infrazioni finora accertate è stato attribuito alla città di Bari, che attesta 262 operazioni illecite, non sempre riconducibili alla criminalità. Resta però opportuno ricordare che dal 2002 ad oggi si sono svolte in Puglia 36 inchieste per attività legate al traffico illecito dei rifiuti, pari al 17,9% delle inchieste eseguite su tutto il territorio nazionale. Sono invece 258 le discariche abusive di pneumatici fuori uso su cui sono stati messi i sigilli.

“La Puglia si conferma inoltre base logistica dei traffici illecito dei rifiuti. I fronti caldi sono sempre i grandi porti di Bari, Brindisi e Taranto. Da qui partono i flussi illegali diretti in Europa ma soprattutto in Cina, India e Asia”. I materiali che invece di essere legalmente smaltiti vengono inviati all’estero variano dalla carta da macero ai rottami ferrosi e in plastica.

Tag: , , ,

Lascia un commento



Letture