Cina: +130% di importazionni di gas rispetto al 2010

14 giugno 2011
Di

I consumi cinesi di gas sono destinati ad aumentare con ogni probabilità. Infatti, Pechino ha accelerato le importazioni, ponendosi in concorrenza con l’Europa, al punto che in maggio ha conseguito un record di 2,6 miliardi di metri cubi (bcm), +130% rispetto a un anno fa. La grave siccità, che ha frenato il ricorso all’energia idroelettrica, ha concorso a tali aumenti delle importazioni di gas.

Ma l’exploit non è relativo solo al mese maggio, poiché nei primi 5 mesi del 2011 l’import è quasi raddoppiato, a 11,4 bcm. Nello stesso periodo anche la produzione nazionale è aumentata, ma non sufficientemente: +6,6% a 42,6 bcm, a fronte di un consumo apparente di 52,9 bcm. Fino al 2006, nel momento in cui la Cina ha inaugurato il suo primo rigassificatore di Gnl, le sue importazioni di gas erano praticamente pari a zero. Attualmente Il mix energetico del gigante asiatico è fortemente sbilanciato a favore del carbone, ma il Governo, intenzionato a contrastare il poco dignitoso primato mondiale di emissioni di Co2, ha deciso di aumentare entro il 2020 dal 4 al 10% la quota di energia proveniente dal gas. La strategia per conseguire l’obiettivo è stata già avviata e fa affidamento non solo sul Gnl, ma anche sulle forniture via pipeline, dall’Asia Centrale e dalla Russia, nostro storico fornitore. Mosca ha già promesso 68 bcm l’anno, anche manca l’accordo sui prezzi, il quale potrebbe arrivare presto.

Tag: , ,

Lascia un commento



Letture