La BCE chiede all’Italia di specificare le manovre 2012-2013

17 giugno 2011
Di

La Banca centrale europea chiede più chiarezza all’Italia in relazione all’aggiornamento del programma di stabilità: in particolare si devono specificare meglio, per il periodo 2013-2014, gli altri interventi per un importo pari circa al 2,3 per cento del Pil. La Bce ricorda all’Italia l’obiettivo di una riduzione del rapporto disavanzo/Pil dal 4,6% del 2010 al 3,9% nel 2011 ed, successivamente, a un livello inferiore al 3% nel 2012.

Il debito pubblico italiano deve rimanere stabile attorno al 120% fino al 2012 e poi diminuire. Il richiamo dell’Eurotower riguarda anche altri Paesi dell’area euro: anche la Spagna  è sotto la lente di ingrandimento, poiché deve specificare le riduzioni di spesa programmate. Per l’Eurozona, gli analisti hanno rialzato le stime del Pil per il 2011, lasciando invariate quelle relative al 2012: la crescita economica prosegue anche se ad un ritmo più moderato. L’istituto di Francoforte suggerisce un atteggiamento molto vigile sulle prospettive per la stabilità dei prezzi, considerato che l’andamento dell’inflazione presenta rischi verso l’alto, quindi sarà necessario tenersi pronti a intervenire con fermezza  e tempestività. Affermazioni queste che sembrano anticipare la possibilità di un rialzo dei tassi a luglio.

Tag: , ,

Lascia un commento



Letture