Mutuo ipotecario e mutuo vitalizio

28 giugno 2011
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mutuo ipotecarioIl mutuo ipotecario è una soluzione di finanziamento, in genere sottoscritta tra Banca e soggetto privato, destinata all’acquisto di un’abitazione. A garanzia del prestito immobiliare l’istituto erogante richiede l’iscrizione di una ipoteca sull’immobile oggetto di contratto. Tramite la stipula di un mutuo ipotecario, quindi, in caso di insolvenza del mutuatario, l’istituto erogante può rifarsi direttamente sull’immobile attraverso, ad esempio, un’azione di vendita.

In genere la durata minima di un mutuo ipotecario è di 5 anni: questa soluzione di accesso al credito può essere richiesta per l’acquisto di una prima casa ma anche per interventi di ristrutturazione o manutenzione dell’immobile. Indipendentemente dalla destinazione del prestito, la banca che eroga il mutuo può far valere il diritto di rivalsa, nel caso si verifichino situazioni di insolvenza del cliente. Per quanto riguarda gli importi ottenibili attraverso questa formula di finanziamento, la percentuale prevista, di norma pari all’80%, può arrivare fino al 100% del valore commerciale dell’immobile.

L’ipoteca rappresenta a tutti gli effetti ‘un diritto reale di garanzia su beni immobili o mobili registrati’: la banca che eroga il prestito, quindi, oltre a valutare la disponibilità e le garanzie del richiedente, si tutela ulteriormente attraverso l’iscrizione ipotecaria. In questo modo, può, per esempio, procedere alla vendita all’asta dell’immobile per la copertura del debito residuo.

Nella categoria dei mutui ipotecari, il mutuo ipotecario vitalizio rappresenta una soluzione di finanziamento molto particolare e riservata ad una fascia di consumatori over 65. Con il mutuo ipotecario vitalizio, il consumatore può richiedere un finanziamento garantito da ipoteca su un immobile di proprietà senza versare , in vita, alcuna rata mensile: questa tipologia di prodotto, infatti, prevede un rimborso in soluzione unica a carico degli eredi al decesso del sottoscrittore. In alcuni casi il saldo del debito contratto con la banca può avvenire anche anticipatamente, in maniera volontaria ed autonoma, da parte del mutuatario.

 

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