Parmalat, cambi nel CDA

29 giugno 2011
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A Roma e in qualche altra città d’Italia è festa, ma la borsa del Belpaese non si ferma, anzi registra tutti i cambiamenti che intervengono nel mondo della finanza, distogliendo,almeno per qualche minuto, l’attenzione dei cittadini dall’ennenisimo rincaro sui prezzi dei carburanti.

La novità di oggi è il cambio di timone alla guida del colosso Parmalat: Francesco Tatò è diventato presidente della società ormai italo-francese. L’Assemblea dei soci, poi, ha anche approvato la proposta della Lactalis di mantenere il compenso del CDA a 1,3 milioni di euro lordi. Cifre da capogiro se si pensa ai salari medi in Italia. Fatto sta che Tatò è stato appoggiato dal 61,97% dei voti a favore. Ecco il curriculum del nuovo capo della Parmalat come riportato dall’Adnkronos:

Tatò, con un passato, tra le altre società, in Olivetti, Arnoldo Mondadori Editore, Fininvest, Enel HdP-Holding di Partecipazioni Industriali, oggi Rcs Mediagroup, Prada Holding, Cartiere Pigna, attualmente ricopre la carica di consigliere di amministrazione della Coesia Group di Bologna (dal 2002). Da agosto 2003 a oggi è ad dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani. Da aprile 2009 è presidente del cda di Fullsix e dal 2005 è consigliere di amministrazione dell’Ispi, Istituto per gli studi di Politica Internazionale di Milano.

Restiamo in attesa di capire come si comporterà il titolo a Piazza Affari.

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