Marchionne:”Fiat fuori da Confindustria nel 2012″

30 giugno 2011
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L’amministratore delegato di Fiat Sergio Marchionne è oggi intervenuto a proposito dell’accordo siglato il 28 giugno scorso tra Confindustria e i sindacati, sostenendo che per quanto riguarda le decisioni prese, esse non costituiscoo per Fiat “quelle garanzie di esigibilità necessarie per la gestione degli accordi raggiunti per Pomigliano, Mirafiori e Grugliasco”. Questo porterà quasi certamente l’azienda torinese a uscire dall’associazione di Confindustria all’inizio del prossimo anno.
Le opinioni espresse da Marchionne sono state indirizzate in una lettera dell’amministratore delegato alla Presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia. Marchionne ha voluto rivolgersi direttamente alla dirigente per fare presente la sua speranza che la situazione possa migliorare attraverso altri passi avanti; altrimenti, “Fiat e Fiat industrial saranno costrette ad uscire dal sistema confederale con decorrenza 1° gennaio 2012”.

Non è la prima volta che Marchionne si espone con questo genere di velate minacce a Confindustria. Anzi, negli ultimi mesi le sue decisioni e le sue opinioni si sono rivelate essere sempre più divergenti da quella dell’associazione delle imprese italiane. Ma questa volta c’è di più: Marchionne ha anche richiesto, in una lettera a Federmeccanica, che le Newco di Pomigliano e Mirafiori siano cancellate dall’elenco delle associazioni industriali territoriali.

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