Campanello d’allarme di Moody’s anche per gli Stati Uniti

23 luglio 2011
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Nuove ombre dul debito pubblico americano messo sotto osservazione dall'agenzia di rating Moody's

Moody'sApertura della giornata di contrattazioni scandita da un improvviso spostamento dell’attenzione da parte di Moody’s da Europa a Stati Uniti. Tutti gli investitori di forex si sono trovati oggi di fronte ad un crollo del dollaro proprio nel momento in cui la situazione economico-finanziaria mondiale suggeriva invece la debolezza della moneta unica.

La società di rating americana ha infatti comunicato di aver messo sotto osservazione per un possibile downgrade la tripla A che il debito sovrano Usa correntemente detiene. La notizia arriva nel pieno dei negoziati tra democratici e repubblicani volti a definire un nuovo limite del debito a stelle e strisce che negli ultimi mesi ha visto una continua ascesa. Molti hanno interpretato questo passo di Moody’s come una risposta agli attacchi che definiscono l’attività delle società di rating parziale e volta a mettere in difficoltà euro e Stati eurpei secondo una strategia pro americana. Moody’s è la prima tra le principali società di rating a mettere in discussione lo stato del debito americano, ipotizzando un possibile declassamento nel caso in cui il tetto limite del debito non venga alzato in tempo.

Le motivazioni di questo annuncio sembrano quindi avere una radice politica ma gli effetti nell’immediato hanno coinvolto soprattutto il dollaro che ha visto un improvviso ribasso nei confronti dell’euro, altra divisa che nel corso degli ultimi mesi ha pesantemente sofferto le decisioni delle società di rating.  Questa mattina la moneta statunitense ha perso terreno lasciando spazio ad un’impennata dell’oro che, in circostanze di questo tipo, rappresenta il bene rifugio prediletto dagli investitori che fanno trading forex ma non solo. Tutte le Borse europee hanno aperto al ribasso: Londra e Madrid in pari a -0.8%, Parigi a -0,6% e Francoforte a -0,3%; Piazza Affari riesce a recuperare le perdite in seguito ad un avvio negativo portandosi a +0,2%. C’è attesa per la reazione di Atene relativamente ad un ulteriore downgrade del proprio debito da parte di Fitch che ha portato il rating ellenico a CCC. Anche i listini asiatici sembrano subire l’influenza dell’indebolimento del dollaro e performano in lieve calo, anche a causa della pubblicazione dei dati macroeconomici sulla crescita economica piuttosto disomogenei rispetto alle aspettative di analisti ed esperti finanziari.

Il quadro specifico dell’andamento delle valute nel mercato FX vede appunto il dollaro debole rispetto all’euro (in netto rialzo oltre 1,42 dollari rispetto ai 1,4073 di ieri) e allo yen (78,48). Al deprezzamento del biglietto verde corrisponde un rimbalzo dell’oro che segna oggi un +0,3%.

Da segnalare l’attesa dei mercati di trading per l’esito dell’asta di Btp italiani.

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