Piazza Affari va giù e lo spread corre veloce

15 luglio 2011
Di

I tumulti in borsa sembrano terminati, ma nella giornata di ieri sui listini di tutto il mondo sono tornate le preoccupazioni: Londra ha perso l’1,01%, Parigi l’1,11%, Francoforte lo 0,73%, Milano l’1,07%, Wall Street lo 0,67% (arrivando al minimo del mese) e il Nasdaq l’1,22%.

A determinare tale situazione hanno concorso le aste di titoli di Stato in Italia che hanno registrato i rendimenti più elevati degli ultimi tre anni, il fatto che Moody’s abbia nuovamente allarmato gli Stati Uniti, con un debito gigantesco, le trattative per il salvataggio della Grecia e la convinzione del presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, il quale ha lasciato intendere che le nuove strategie monetarie di stimolo non arriveranno tanto a breve. Stando così le cose, l’oro, bene rifugio per eccellenza, è salito al nuovo massimo storico a 1,594,16 dollari l’oncia. Contemporaneamente, salgono i rendimenti dei titoli di Stato, un segnale il quale indica molte vendite e la caduta dei prezzi. Salgono anche i tassi dei BTp italiani, con i decennali risaliti di 9 centesimi al 5,65%, provocando un nuovo allargamento dello spread sui Bund tedeschi, che alla fine ha chiuso a 290 punti base. Ma anche i T-Bond americani, che hanno lasciato sul terreno mezzo punto in termini di prezzo ed hanno spinto i rendimenti al rialzo di 6 centesimi al 2,94%, perdono appeal. Tutto questo dimostra che i mercati restano tesi, con l’ulteriore preoccupazione dei debiti statali.

Tag: , ,

Lascia un commento



Letture