Piazza Affarri arranca dopoo il lunedì nero

2 agosto 2011
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All’indomani dell’ennesimo lunedì nero che ha visto Piazza Affari bruciare 15 miliardi di capitalizzazione, le Borse europee aprono ancora in rosso. A Milano FTSE MIB e FTSE IT All Share cedono rispettivamente lo 0,94 e lo 0,79 per cento. Più contenuti sono stati i ribassi nelle altre Piazze europee con il CAC 40 di Parigi che cammina sul fino della parità e il DAX 30 che segna -0,35 per cento. Lo Spread Bund-BTp è da record.

Continuano infatti ad essere sotto pressione i debiti sovrani. In particolare quello dell’Italia, il nuovo bersaglio della speculazione. Il differenziale di rendimento tra Btp e Bund tedeschi (termometro del rischio paese) è salito al record di 375 punti base. Per quanto riguarda la Borsa giapponese, quest’ultima si accoda all’Europa e chiude in forte calo la seduta. L’indice NIKKEI 225 lascia sul terreno l’1,21% a 9.844,59 punti sui timori di un rallentamento dell’economia statunitense (l’attività manifatturiera americana è ai minimi da due anni ed i timori di un downgrade degli Usa). Gli investitori valutano anche l’ipotesi di un possibile intervento del Giappone sui mercati valutari per raffreddare la corsa dello yen. La soluzione a questa situazione che si sta delineando, potrebbe arrivare solo dagli Stati Uniti nel momento in cui presenteranno questa settimana il piano anti default. Prima di allora, le Borse di tutto il mondo rimarranno con il fiato sospeso.

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