Oro, ancora un investimento

8 ottobre 2011
Di

OroE’ impossibile resistere al fascino dell’oro, oggi è poi un importante bene rifugio. Non è un caso, infatti, se colore, luccichio e relativa originalità gli hanno valso la definizione di metallo prezioso. Utilizzato fin dai tempi antichi per la manifattura di monili, oggetti rituali e monete, ai primi dell’ Ottocento, divenne convertibile in monete nazionali, fenomeno questo che si concluse solo nel 1971, con il dollaro USA. Successivamente, in un decennio, l’oro aumentò di 25 volte il suo valore superando negli anni Ottanta gli 800 dollari l’oncia, record mai piu’ superato.

Oggigiorno le forme di acquisto dell’oro sono essenzialmente due: “fisico”, sottoforma di gioielli, monete e lingotti e “virtuale”, tramite strumenti finanziari per esempio gli ETC (Exchange Traded Commodities), fondi che replicano il valore dell’oro sui mercati.  Acquistare oro oggi significa soddisfare il piacere di possedere o donare un gioiello in cui il design e la raffinatezza si sposano con il valore. Ma equivale anche ad investire il proprio denaro in un bene prezioso destinato a mantenere o superare il suo valore. In qualsiasi forma sia acquistato, monete, lingotti o gioielli, l’oro è infatti un investimento che possiede alcune caratteristiche importanti. E’ un “bene rifugio” che in tempi di crisi o di inflazione essendo inversamente correlato all’andamento dell’economia reale ne protegge il valore. E’ un bene sempre piu’ richiesto da privati ed istituzione delle potenze economiche emergenti quali Cina, Brasile ed India. E’ un investimento di lungo periodo, il suo rendimento dipende infatti da trend macroeconomici.

 

Tag: , , ,

Lascia un commento



Letture