Tremonti: senza eurobond è catastrofe

20 ottobre 2011
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Il Ministro dell’ Economia Giulio Tremonti ha aperto ieri  l’anno della scuola di Polizia tributaria della Guardia di Finanza a Ostia, sul lido di Roma dichiarando:” La crisi può assumere “dimensioni catastrofiche e l’unica via da percorrere è quella degli Eurobond. “Un’idea che era vista come esoterica ed eretica e ora invece si sta facendo strada”. Gli Eurobond, “una chance” e soprattutto “non un’idea finanziaria ma politica”, dunque sono l’unica via di uscita da questa crisi dove, “come in un videogame, abbatti un mostro e ne spunta un altro”. E qui la citazione è per il primo Segretario del Tesoro americano, Alexander Hamilton, quello che per intenderci è sulla banconota da 10 dollari: “Con una piccola quantità di debito creeremo una grande nazione”. Tremonti aggiunge: “Se dipendesse da me ci metterei la firma”.E poi un messaggio a quei Paesi, come la Germania, più contrari all’emissione di titoli di debito comuni. “Nessuno può immaginare di venire fuori da questa crisi senza problemi.

Sempre secondo il Ministro Tremonti, la crisi non si ferma ai confini di un Paese. Dato, anzi, considerazione decisamente allarmante, tant’è che lo stesso Tremonti cita anche Sant’Agostino  e definisce “felix culpa” quella di non avere fatto stimoli all’economia nel 2008-2009, a differenza di quanto fatto invece da altri Paesi europei. “Non avevamo soldi per farlo – ammette il ministro – perché dovevamo contenere il debito pubblico” ma “dove sono stati fatti non sono serviti a nulla”. Poi è toccato al  Comandante generale della Guardia di Finanza, Nino Di Paolo, ricordare i fenomeni che  sono espressione di una minaccia unitaria per la stabilità del sistema sociale e produttivo quali la criminalità organizzata, evasione fiscale, il sommerso, le frodi sui finanziamenti pubblici, il riciclaggio, l’abuso finanziario, le truffe in danno dei risparmiatori, la contraffazione, una piaga che incide sulla “catastrofe”.

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