Bene per le borse europee, meglio per Milano

22 ottobre 2011
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Una giornata di forti o meglio “abbondanti” guadagni di acquisti sui listini tant’è che con l’avvio positivo di Wall Street le banche trainano i listini (+2,88%) con Unicredit e Intesa Sanpaolo che corrono oltre il 6%, bene anche SocGen (+5,46%) e Commerzbank (+5,3%). SUgli scudi anche i titoli del settore materie prime (+3%) con Xstrata che guadagna il 4,49%, Antofagasta il 4,33% e Rio Tinto il 3,88 per cento.

A Piazza Affari l’indice Ftse Mib rimbalza dopo il tonfo del giorno precedente e chiude in progresso del 2,80% a 16.116 punti. Lo spread decennale dei titoli di Stato italiani continua a viaggiare sopra i 400 punti base, a poca distanza dai livelli record di agosto. Ricordiamo infatti che l’arresto è stato causato dall’intervento della Banca centrale europea.Elevato il rendimento del Btp decennale di riferimento, che resta sopra il 6%. Il Portogallo  ha un premio di rendimento di 1.012 punti base, la Grecia supera i 2.190 punti base, la Spagna i 355, la Francia è a 119 punti.Il Dow Jones sale del 2,32% a 11.809,25 punti, il Nasdaq avanza dell’1,51% a 2.637,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dell’1,89% a 1.238,37 punti. E’ infatti da considerarsi un buon segno il fatto che Wall Street chiuda positiva.

Ieri chiusura in rialzo per il petrolio a New York, dove le quotazioni salgono dell’1,6% a 87,14 dollari al barile.

Ieri lo  spread Btp-Bund ha chiuso sotto i 380 punti base (378,8), dopo aver raggiunto nei primi scambi della seduta i 408 punti con un rendimento balzato oltre il 6%. A fine giornata il tasso Btp e’ calato al 5,89%, anche grazie all’intervento della Bce che ha comprato bond italiani e spagnoli.

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