Expo, tutto il mondo è Milano

23 ottobre 2011
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Sono arrivati a Milano oltre 400 delegati di circa 90 Paesi al primo International Partecipants Meeting, l’incontro con cui l’esposizione mondiale si presenta al mondo dal 25 al 27 ottobre. Il 25 l’inizio vero e proprio del meeting e’ con un momento simbolico: la cerimonia delle bandiere, in cui sono scoperti i vessilli dei Paesi che hanno aderito all’Expo e che rimarranno in mostra alla loggia dei Mercanti, luogo simbolo di Milano, fino all’esposizione. Per ora i Paesi aderenti sono 57, un record a tre anni dall’inaugurazione dell’evento il primo maggio 2015. Agli intellettuali di tutto il mondo e’ rivolto l’invito a collaborare alla Carta 2015, un documento sulle soluzioni ai problemi dell’alimentazione che restera’ come eredita’ dopo l’Expo, e che e’ l’argomento della tavola rotonda con Umberto Veronesi e il filosofo Giovanni Reale di martedi’ pomeriggio al Mico Fiera Milano Conference Centre.

I tre giorni del meeting  hanno proprio lo scopo di coinvolgere il maggior numero di partecipanti, Stati ma anche organizzazioni internazionali, regioni e, in generale, i cosiddetti partecipanti non ufficiali. Non solo di convincerli ad aderire all’Expo, ma anche di essere attivi in tutte le fasi di preparazione dell’evento. Almeno il 50 percento dell’esposizione sara’ a verde o comunque all’aperto e l’invito ai partecipanti e’ di usare tecnologie avanzate, elementi interattivi che permettano anche di scaricare contenuti. E’ prevista una Expo by night, con biglietto dedicato, e l’obbligo per i Paesi che parteciperanno a tenere aperte anche la sera i punti di degustazione, un cartellone fitto di eventi nel sito ma anche fuori. Non a caso in via del tutto eccezionale il teatro alla Scala nel 2015 restera’ aperta anche ad agosto.

Rispetto alle Expo precedenti, quella di Milano dedicata a ‘Nutrire il pianeta – energia per la vita’ promette di essere piu’ interattiva e sostenibile sta già suscitando interesse e curiosità generale.

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