Liberalizzazioni: scatola nera delle auto e ricette scontate

19 gennaio 2012
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Bozza delle liberalizzazioni pronta. Sono 107 pagine e 44 articoli complessivi che scateneranno proteste e rivolte di piazza. Ora cominciano le consultazioni con le categorie e le parti sociali coinvolte prima di arrivare al testo definitivo.Una scatola nera nelle auto. Per risparmiare. È questa una delle novità principali contenuta nella bozza: «Nel caso in cui l’assicurato acconsenta all’installazione di meccanismi elettronici che registrano l’attività del veicolo – si legge nel documento governativo – i costi sono a carico delle compagnie che praticano inoltre una riduzione rispetto alle tariffe stabilite».  Il testo allo studio del governo Monti prevede anche la liberalizzazione di orari e turni delle farmacie. «Le farmacie – recita l’articolo 14 del nuovo testo – possono svolgere la propria attività e i servizi medici aggiuntivi anche oltre i turni e gli orari di apertura».

Novità anche nello studio del medico di famiglia. Obbligato, salvo particolari situazioni, a specificare nella ricetta medica l’eventuale esistenza del farmaco equivalente, ovvero dei cosiddetti medicinali generici, quelli più economici. Cancellate, come previsto, anche le tariffe professionali, minime e massime. Inoltre diventa obbligatorio per tutti i professionisti il preventivo scritto ai clienti. «L’inottemperanza costituisce illecito disciplinare». Sono esclusi però medici e professioni sanitarie. Le stazioni di rifornimento titolari di autorizzazione petrolifera, potranno liberamente rifornirsi da qualsiasi produttore o rivenditore. Niente limiti anche per i distributori di benzina self-service fuori dai centri abitati. Altra novità è la separazione di Snam rg da Eni. «Per quanto riguarda la produzione e la distribuzione del carburante – ha spiegato Monti da Londra – è una cosa che porteremo al Cdm in una forma di cui dobbiamo ancora discutere i dettagli».

 

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