Liberalizzazioni bozze: le novità

21 gennaio 2012
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Nuovi capitoli per il piano delle liberalizzazioni. Separazione tra Snam Rete Gas ed Eni, nascita della nuova Autorità delle Reti, price cap per le tariffe autostradali ma limitata alle nuove concessioni. E ancora: abolizione da subito delle tariffe minime riconosciute ai professionisti, aumento del numero di farmacie e notai e una prima, parziale liberalizzazione della rete di distribuzione dei carburanti.Sarà stabilita entro sei mesi e con un decreto della presidenza del Consiglio la separazione proprietaria tra Snam rete gas e Eni. Secondo il governo, la separazione proprietaria della gestione di una infrastruttura è il metodo ottimale per attuare un effettivo mercato concorrenziale del gas naturale tramite la garanzia di uno sviluppo ottimizzato della rete e di un suo accesso in condizioni non discriminatorie da parte degli operatori.

La  bozza prevede l’abolizione da subito di “tutte le tariffe professionali, sia minime, sia massime”, come previsto dai decreti Bersani in poi. Tutti i professionisti dovranno concordare in forma scritta con il cliente il preventivo per le prestazioni richieste. “La redazione del preventivo è un obbligo deontologico e costituisce illecito disciplinare”, recita la bozza. Le  bozze prevedono che la tabella con la quale si determina il numero e la residenza dei notai sia aumentata da subito di 500 posti. Inoltre, il 30 giugno di ogni anno tra 2012 e 2014 sarà bandito “un concorso pubblico per la nomina” di 500 notai. “Per gli anni successivi entro il 30 giugno è comunque bandito un concorso per la copertura di tutti i posti che si rendono disponibili”. Sempre secondo le bozze, i gestori degli impianti di distribuzione dei carburanti che sono anche titolari della relativa autorizzazione petrolifera potranno “liberamente rifornirsi da qualsiasi produttore o rivenditore nel rispetto della vigente normativa nazionale ed europea”.

 

 

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