Confindustria, Cgil, Cisl e Uil: non c’è accordo su documento condiviso

1 febbraio 2012
Di

L’ incontro tra Confindustria e i sindacati è terminato con un nulla di fatto: nessun documento comune è stato stilato al termine del lunghissimo vertice tra gli industriali, Cgil, Cisl e Uil per preparare l’incontro di giovedì con il governo sulla riforma del mercato del lavoro. Lo scambio di opinioni è stato giudicato da tutti «utile», anche se non conclusivo. «Abbiamo scambiato molte idee ma non abbiamo una posizione condivisa e non sappiamo se sarà possibile arrivarci. Il confronto è stato comunque molto utile». Così Emma Marcegaglia, al termine dell’incontro con i leader di Cgil, Cisl e Uil ha risposto a chi le chiedeva se c’era la possibilità di raggiungere un’intesa in vista dell’incontro di domani a Palazzo Chigi con il governo. 
«Abbiamo anche parlato di giustizia del lavoro e dei tempi, spesso lunghi, per ottenerla – ha continuato la Marcegaglia – e su questo c’è convergenza».

Cgil, Cisl, Uil e Confindustria hanno «cominciato uno scambio di opinione» sulla riforma del mercato del lavoro ma «non stiamo costruendo una trattativa parallela: il confronto è con il governo». Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, al termine dell’incontro in Confindustria.Per Bonanni «anche gli imprenditori devono avere l’interesse a non mandare allo sbaraglio i lavoratori come taluni ritengono si possa fare». Il leader della Cisl auspica poi in vista dell’appuntamento di domani con l’esecutivo con la speranza di una risoluzione. Questo sembra infatti il momento di dover sostenere tutti i lavoratori e non di abbandonarli come i lavoratori stessi si sentono in questo Paese che è sempre stato in grado di riprendersi da ogni situazione di crisi.

Tag: , , , , , , , , ,

Lascia un commento



Letture